Studio e modellizzazione ecologica del Golfo Interno di Olbia per la realizzazione delle attività di maricoltura

il Golfo di Olbia

Il Golfo Interno di Olbia è un ecosistema di baia chiusa a confinamento intermedio, ben interfacciato all' idrografia continentale. Il Golfo riceve ingenti quantità di acque di varia natura, provenienti tanto dalla città di Olbia, tanto dal bacino imbrifero e ciò si riflette puntualmente sui diversi descrittori fisici e biologici del sistema. A causa del suo confinamento, il bacino ha un limitato potere di diluizione e deve quindi riciclare al suo interno la quasi totalità dei nutrienti e della sostanza organica che tali apporti veicolano. Ciò implica livelli elevati di produzione primaria, testimoniati dalle ingenti biomasse vegetali planctoniche e bentoniche che possono essere riscontrate in gran parte del bacino. Elevate biomasse bentoniche, inoltre, testimoniano livelli altrettanto elevati di produzione secondaria ed è lecito ritenere che anche il processo di decomposizione aerobia delle sostanze organiche sia piuttosto consistente.

Numerosi indizi suggeriscono che il sistema si trova spesso al limite delle sue capacità metaboliche, come testimoniano i ricorrenti episodi di distrofia, caratterizzati da anossia e passaggio locale al metabolismo anaerobio del sistema. Tali eventi si possono realizzare in coincidenza con i massimi stagionali della produzione biologica o in occasione di sequenze meteorologiche particolari o, più in generale, come conseguenza di altri eventi che alterano l' apporto di energia radiante nel sistema. Le condizioni appena descritte sono di natura irregolare e dunque scarsamente prevedibili allo stato attuale delle nostre conoscenze.

Sulla base di quanto fin qui accennato, è evidente che il principale problema ecologico del Golfo Interno di Olbia è l' eccesso di carico eutrofizzante, che ha origine soprattutto dai reflui diretti o indiretti della città di Olbia e da quelli effettuati nella rete idrica del bacino imbrifero. Tale problema incide sulla qualità globale dell' ambiente, ma ha anche riflessi di varia natura sulle attività di maricoltura e, soprattutto, sulla produzione di mitili. Tali attività, d' altra parte, costituiscono un elemento tradizionale ed importante del contesto socioeconomico della Città di Olbia ed è quindi evidente la necessità di valutare le possibili soluzioni che consentano il loro mantenimento al livello qualitativamente e quantitativamente più elevato, compatibilmente con la qualità dell' ambiente e con le altre attività di interesse economico (es. traffico marittimo, turismo, etc.).

 

 

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