Studio e modellizzazione ecologica del Golfo Interno di Olbia per la realizzazione delle attività di maricoltura

idrologia e plancton

Per lo studio delle variazioni del plancton e dei parametri ambientali ad esso correlabili sono state individuate 6 stazioni sulla base della prospezioni preliminari a copertura del Golfo Interno di Olbia. Il campionamento è stato replicato mensilmente per 12 mesi consecutivi a partire dal mese giugno del 2002. Altre tre campagne di prelievo son state effettuate al termine di tale periodo per la validazione dei modelli matematici.

Per lo studio del fitoplancton e per la misurazione dell' ossigeno disciolto, dei nutrienti e della clorofilla a in ciascuna stazione è stata raccolta acqua ad una quota subsuperficiale (circa –1 m) mediante una bottiglia Niskin della capacità di 5 litri.

Le note sulle attività di campo per le diverse campagne (identificativo, condizioni meteo, data, ora di inizio e di fine delle attività) sono elencate nella tabella che segue.

campagna meteo data ora inizio ora fine
1 nubi sparse - vento da E 12-06-2002 10.09 12.30
2 nubi sparse - vento da W 18-07-2002 10.00 12.17
3 sereno - calma di vento 14-08-2002 09.30 11.30
4 coperto - vento da N 12-09-2002 09.40 11.33
5 soleggiato - calma di vento 15-10-2002 09.53 11.48
6 coperto - calma di vento 14-11-2002 09.34 11.19
7 coperto - vento da N 19-12-2002 09.46 11.45
8 soleggiato - calma di vento 15-01-2003 09.58 12.15
9 sereno - calma di vento 08-02-2003 10.20 12.06
10 coperto - brezza da E 07-03-2003 09.30 12.05
11 nebbia - vento da N 17-04-2003 10.16 12.13
12 soleggiato - vento da SE 07-05-2003 08.46 10.48
13 sereno - calma di vento 09-06-2003 09.17 11.28
14 nubi sparse - vento da W 17-07-2003 09.12 11.23
15 sereno - calma di vento 22-08-2003 09.20 12.00

Le note sulle stazioni di campionamento (identificativo, coordinate geografiche e profondità) sono elencate nella tabella che segue.

stazione latitudine N longitudine E profondità (m)
1 40° 55,078' 9° 29,982' 3,0
2 40° 55,098' 9° 30,881' 5,0
3 40° 55,596' 9° 30,994' 6,0
4 40° 55,605' 9° 32,005' 7,0
5 40° 55,262' 9° 33,017' 6,5
6 40° 55,262' 9° 34,251' 7,5

 

Nutrienti.

Per la misurazione della concentrazione dei nutrienti (nitriti, nitrati, ammoniaca, ortofosfati e silicati) in ogni stazione dal volume d' acqua totale campionato è stato estratto un subcampione di 500-600 ml. Questo subcampione è stato immediatamente filtrato mediante apparato di filtrazione sotto vuoto, dotato di filtri di fibra di vetro (0,5-0,8 µm) per rimuovere il particolato ed il plancton. Il campione è stato travasato in una bottiglia in polietilene a chiusura ermetica da 500 ml, precedentemente risciacquata con acqua proveniente dal medesimo campione. Immediatamente dopo il campione è stato congelato a –20°C.

Ossigeno disciolto.

In ogni stazione è stata versata dalla bottiglia Niskin, mediante un tubicino di gomma trasparente, acqua in una bottiglia di pyrex da 90 cc, accuratamente sciacquata con la stessa acqua del campione da analizzare, evitando il gorgogliamento dell' acqua e la formazione di bolle d' aria. La bottiglia è stata riempita lentamente lasciando traboccare una quantità di acqua pari ad almeno la metà del suo volume totale; poi è stato sfilato lentamente il tubicino dalla bottiglia, sempre lasciando scorrere l' acqua, in modo che la bottiglia sia piena fino all' orlo. Poi sono stati immessi nel campione, mediante due siringhe, 0,5 cc del reattivo 1 (soluzione di Mn2+) e 0,5 cc del reattivo 2 (soluzione alcalina di ione I-). Infine la bottiglia è stata chiusa con un tappo a becco di flauto, evitando che si formassero bolle d' aria tra il tappo e la superficie e lasciando fuoriuscire l' acqua in eccesso. Le bottiglie sono state conservate al buio e ad una temperatura prossima a quella alla quale sono stati prelevati i campioni.

Clorofilla a.

Una quantità di acqua (orientativamente da 250 a 1000 ml, secondo una stima basata sulla concentrazione presunta del fitoplancton) è stata filtrata con una trappola per pompa da vuoto in cui erano montati filtri in fibra di vetro Whatman GF\F. I filtri, su cui si è concentrato il particellato sospeso contenente i fitopigmenti liposolubili, sono stati conservati in provette da centrifuga da 10 ml di volume, riempite a metà di acetone neutralizzato con carbonato di sodio anidro ed opportunamente chiuse, in modo da essere successivamente analizzati in laboratorio. Inoltre, le provette sono state avvolte con fogli di alluminio e trasportate in scatola chiusa per non esporre i campioni all' influenza negativa della luce.

Fitoplancton.

I campioni di fitoplancton sono stati raccolti in superficie mediante bottiglia Niskin, campionatore molto affidabile per la stima quantitativa del popolamento fitoplanctonico. La bottiglia Niskin ha una capacità di 5 litri; una volta immersa in acqua la chiusura della bottiglia avviene attraverso l’invio di un “messaggero”, che consente così di prelevare acqua alla profondità desiderata. Il travaso dei campioni nelle bottiglie di conservazione è avvenuto immediatamente dopo il prelievo; in tal modo si sono evitate la sedimentazione del fitoplancton all’interno del campionatore e la formazione di un subcampione non omogeneo. Per la fissazione dei campioni è stata utilizzata formalina al 40%, aggiunta in misura di 40 ml per litro di campione. La formalina è stata neutralizzata con carbonato di sodio (aggiunto in eccesso) e filtrata prima dell'uso. I campioni sono stati conservati in bottiglie scure da un litro con tappo ermetico a vite, in ambiente fresco e poco illuminato.

Zooplancton.

Il campionamento della componente zooplanctonica è stato eseguito mediante retinate orizzontali, utilizzando un retino da mesozooplancton di lunghezza pari a circa 260 cm, con bocca circolare, che raccoglie organismi di dimensioni superiori ai 200 µm. Il tessuto usato per il retino è in nylon con maglia di 200 µm, fissato anteriormente ad un anello metallico (frame) di circa 55 cm di diametro. Allo scopo di conoscere il volume d' acqua filtrato (in mc) è stato applicato al retino un flussometro di tipo "Hydrobios", costituito da un’elica che gira con il flusso dell’acqua ed un contatore che indica il numero di giri dell’elica. Il flussometro viene fissato all’anello metallico del retino mediante due cavetti, sistemandolo al centro della bocca del retino. Per la determinazione del volume d' acqua filtrato si deve tener conto della differenza tra il numero di giri dell’elica segnato sul contatore alla fine e quello all’inizio della pescata; è inoltre necessario conoscere la superficie della bocca del retino e la distanza percorsa ad ogni giro di elica (costante di calibrazione).
All' estremità inferiore del retino è posto il bicchierino di raccolta, che ha un diametro di 7,5 cm ed un volume di circa 200 ml. Il flusso dell' acqua attraverso il bicchiere è assicurato da una finestra ricoperta con lo stesso tessuto usato per il retino. Durante la fase di campionamento dello zooplancton si è mantenuta una velocità di traino dell’attrezzo sempre inferiore a 3 nodi (1 nodo = 0.514 m/sec) in modo tale da permettere una filtrazione dell’acqua senza rigurgiti. Una volta immerso in acqua, il retino è stato mantenuto in tensione e trainato per la distanza desiderata ad una velocità che permetteva una filtrazione dell’acqua costante. Al termine della pescata, il retino veniva recuperato lentamente a velocità costante, senza strattoni o pause, per evitare la perdita parziale del materiale raccolto. Una volta effettuata la pescata, il retino è stato pulito in modo che tutto lo zooplancton prelevato defluisca nel recipiente di raccolta; tale pulitura è stata effettuata con un forte getto d' acqua sull' esterno della rete. Successivamente è stato staccato il bicchiere di raccolta e lo zooplancton prelevato è stato conservato in bottiglie di polietilene graduate a collo largo da 500 ml e fissato in una miscela di acqua di mare e formalina al 10% neutralizzata con carbonato di sodio.

 

 

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