analisi sedimentologicheLe 40 stazioni di prelievo dei sedimenti coincideranno con quelle del macrozoobenthos ed il campionamento dei sedimenti superficiali sarà effettuato contestualmente a quello di quest'ultimo. Per ciascun campione sarà determinata la sostanza organica totale (come carbonio organico totale, TOC) e sarà effettuata un'analisi granulometrica, secondo le metodiche descritte da Gambi e Dappiano (2003).
La soluzione si prepara sciogliendo 5 g di sodio metafosfato in un litro di acqua. Si procede, quindi, ad agitare meccanicamente per 15 minuti i sedimenti. Dopo averli lasciati riposare per tutta la notte si agitano con lo stesso metodo, sempre per 15 minuti, prima di passarli sul setaccio da 63 µm. In questa fase si avrà cura di risciacquare il campione sino a quando dal setaccio non fuoriesce che acqua limpida. Questa procedura permette di eliminare la frazione pelitica ( silt e clay ) dal campione, il quale verrà essiccato nuovamente e setacciato attraverso una serie geometrica di setacci (scala di Wentworth). Essa consente la separazione delle seguenti frazioni granulometriche:
GAMBI M.C.e DAPPIANO M. (eds.) , 2003. Manuale di metodologie di campionamento e studio del benthos marino mediterraneo. Biol. Mar. Medit. 10 (Suppl.), 637pp. |
Per l'analisi granulometrica i campioni di sedimento saranno trattati in laboratorio con una soluzione di perossido di idrogeno al 10 % allo scopo di rimuovere la sostanza organica, che favorisce la formazione di aggregati di dimensioni superiori a quelle delle particelle che li costituiscono. Dopo questo trattamento i sedimenti saranno disidratati in un essiccatore a 100° C. Successivamente si procederà all'estrazione delle componenti pelitiche (diametro inferiore a 63 µm). Tale metodica consiste nello sciogliere 25 g di sedimento in 250 ml di acqua con l'aggiunta di 10 ml di una soluzione acquosa di sodio metafosfato .