Dall'osservazione naturalistica agli approcci quantitativi.
Natura e limiti dei metodi ecologici.
Osservazioni su flussi di energia, reti trofiche e cicli della materia.
Un processo fondamentale: la produzione primaria fitoplanctonica.
L'approccio modellistico.
Modelli concettuali, fisici e matematici.
Sviluppo di un semplice modello matematico di un processo ecologico.
Studio di successioni e cenoclini.
Metodi e piani di campionamento.
I descrittori e le scale: aspetti e vincoli conoscitivi, tecnologici e matematici.
Cenni sui metodi di analisi statistica applicati all'ecologia delle comunità.
Cenni sui metodi per l'analisi diretta ed indiretta di gradienti ecologici.
Accrescimento di una popolazione.
Modello esponenziale e logistico.
Modello di competizione interspecifica.
Modello preda-predatore.
Diversità alfa, beta e gamma.
La misura della diversità alfa.
Proprietà ecologiche associate alla diversità alfa.
Diagrammi rango-frequenza e loro proprietà.
Parleremo durante il corso di come scegliere un testo. Comunque, sarebbe preferibile che fosse uno fra i seguenti, elencati in ordine di preferenza e che potrete utilizzare anche per altri corsi successivi di discipline ecologiche:
Ricklefs, Ecologia , Zanichelli (consigliato dal prof. Fresi per Ecologia Fondamentale)
Ricklefs, L'economia della natura, Zanichelli
Colinvaux, Ecologia, EdiSES
Bullini, Pignatti e Virzo De santo, Ecologia Generale, UTET
Potrete scaricare altro materiale necessario attraverso i links forniti nella pagina Web sul corso.
Per coloro i quali utilizzeranno Ecologia di Ricklefs come libro di testo, questi sono gli argomenti da studiare. Attenzione, i numeri preceduti dal segno § non indicano le pagine, ma le sezioni che trovate all'interno dei capitoli, che sono indicate da un numero in un piccolo riquadro all'inizio di un blocco di testo:
Cap. 1, leggere
Cap. 2, leggere
Cap. 10, leggere attentamente
Cap. 11, studiare
Cap. 15, leggere attentamente (escluse tavole di mortalità)
Cap. 16, § 181-184, studiare
Cap. 17, § 194-196, studiare
Cap. 17, § 198-202, leggere attentamente
Cap. 18, § 215-217, leggere attentamente
Cap. 21, § 248-251, studiare
Cap. 22, § 267-270, leggere attentamente
Cap. 22, § 271-273, studiare
Cap. 32, § 405-411, studiare
Cap. 34, § 431-433, leggere attentamente
Cap. 34, § 439-441, studiare
Dalle note su "Tecniche di analisi dei dati in ecologia" che si possono scaricare dalla pagina dedicata al corso, leggere con attenzione le sezioni elencate qui di seguito, ma senza imparare a memoria le formule. L'obiettivo è ricordare quali sono le caratteristiche delle tecniche e degli indici presentati per grandi linee. Ad esempio, non è necessario ricordare i singoli coefficienti di similarità, ma è importante sapere a cosa servono e in cosa differiscono, ad esempio, dalle misure di distanza.
1. Introduzione
2. Misure di distanza e di similarità
2.1. Coefficienti di similarità
2.2. Coefficienti di distanza
3. Tecniche di clustering
3.1. Note introduttive
3.2. Clustering gerarchico (solo 3.2.1, 3.2.2 e 3.2.3)
3.3. Clustering non gerarchico
3.4. Clustering vincolato
4. Tecniche di ordinamento
4.1. Analisi delle Componenti Principali
4.2. Analisi delle Coordinate Principali
4.3. Analisi Fattoriale delle Corrispondenze
7. Diversità
7.1. L'indice di Shannon
In appendice:
Analisi Canonica delle Corrispondenze
Multidimensional Scaling Non-metrico
Dune di Frank Herbert (cliccare qui per saperne di più)
Telefono: 06-72595991 oppure 335-6795190
Email:
mscardi@mclink.it
URL: http://www.mare-net.com/mscardi/work/ecologia/corso.htm
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